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Dell'amicizia e del compito alto dell'insegnante per l'inclusione (cioè di sostegno)

  25.11.2021   Ho bisogno e voglia di scrivere! C’è qualcosa che si agita in me. Ho appena finito di guardare il film Bohemian rhapsody e su tutti c’è un pensiero, una sensazione che mi accompagna. Per tutta la durata del film, ogni volta che compariva Mary, l’ex moglie di Freddie Mercury e poi sua grande amica, il pensiero andava a Grazia, alla sua presenza nella mia vita, al supporto che mi ha dato e dà e alla amicizia, forte, che ci lega. Ci sentiamo poco, anzi pochissimo. Lei con la sua famiglia, i figli, il lavoro; io con la mia vita e il lavoro, il continuo progettare il futuro, la passione che fa battere il cuore, che spinge ad alzarmi la mattina, a lottare per l’inclusione delle persone con disabilità. Nonostante le migliaia di parole che vorrei dire, ma che, purtroppo, non riesco a pronunciare. Ci sentiamo poco. Ma so che lei c’è e questo amore, questa amicizia mi nutre, mi dà forza, mi sostiene. Grazia quindi. Presenza silenziosa nel mio cuore. Insieme a ...

Cinque anni senza te...

20 settembre 2020  Cara Anna, è da tanto che non ti scrivo e stasera sento il bisogno di farlo su questo blog. Spero non ti dispiaccia, ovviamente, se per una volta mi servo dello schermo invece dell'intimità delle pagine che tu conosci bene. Sono passati cinque anni dalla tua morte e a quest'ora eri ormai tornata a casa per l'ultima volta. Ci tornasti perché mamma non voleva farti andare via nella freddezza di una stanza dell'obitorio dell'ospedale. La nostra casa doveva accoglierti ancora una volta prima dell'addio e doveva rendere visibile ciò che ora  mi sorprende spesso e che per anni ho sottovalutato: nonostante il tuo silenzio e la tua disabilità, sei stata in grado di divenire il centro unificatore della nostra famiglia. Col tuo sorriso ci hai resi come le valve di una conchiglia che contengono e custodiscono la perla. Tu sei stata la perla della nostra famiglia. Una di quelle riflette tanta luce, e che quindi è molto preziosa. Cinque anni fa però abbiam...

Dopo 10 anni, l'illuminazione!

"Il potere. Ecco secondo lo stesso Franco Basaglia, che ne scrive in L'utopia della realtà , il cuore di tutto. Il potere secolare, di un medico o di un aguzzino, di seppellire in un manicomio una persona marchiata come pazza. « Che sia potere tecnico, potere fantasmarico, potere carismatico, potere istituzionale o, nel peggiore dei casi, potere puro, si tratta sempre di potere… » " (G.A. Stella, Diversi , Solferino, 2019 Milano)        Ho già scritto del libro Diversi di Gian Antonio Stella ( vedi qui ). Stanotte, leggendolo, mi sono imbattuto nelle parole che ho citato in apertura. Parole terribili che mi hanno subito impressionato, sebbene abbia per un po' continuato a leggere. Poi però, di colpo, mi sono fermato, sono tornato indietro e le ho lette nuovamente, e poi ancora una volta e lì, in quel momento si è accesa una lampadina e dall'archivio dei miei ricordi ne ho tirato fuori uno di quelli che per ben dieci anni ha aspettato pazientemente di esser...

Mamme, ciabatte e memoria affettiva

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Anche quest'anno è arrivata: la festa della mamma! Nel tripudio di foto e messaggi che mi sono passati davanti agli occhi scorrendo la bacheca di facebook e nei vari gruppi whatsapp, ho visto prevalemtemente fiori e amenità varie per celebrare questa bella ricorrenza. Tra tutti però, due cose hanno colpito la mia attenzione facendomi riflettere la prima e sorridere la seconda. Comincio da quest'ultima. Si tratta della foto di un lebete nuziale del 360 a.C. circa custodito nel museo archeologico di Taranto e rappresenta un episodio mitologico che fa sorridere perché richiama alla memoria episodi della nostra infanzia che sicuramente la maggior parte di noi hanno vissuto, magari non nella forma rappresentata, ma nel contenuto. Le mamme, a volte, fanno anche questo, forse meno frequentemente di un tempo, ma tant'è e non si smette di voler loro bene, anzi! Lebete nuziale a figure rosse custodito nel museo archeologico di Taranto. Ho provato a fare una ricerca per capire a qual...

VIP per 11 minuti

E' notte ed è bellissima. Una delle cose che sto scoprendo di questo periodo così strano e unico è proprio il piacere di procastinare il momento del crollo tra le braccia di Morfeo per gustare il silenzio che la notte mi offre. Intorno a me c'è buio e silenzio e ho modo di concentrarmi meglio. Sto spostando in questa fascia oraria il momento dello studio proprio perché aumentando la concentrazione, calano le occasioni prossime di distrazione, arte nella quale ho la capacità di raggiungere vette eccelse, pur non vantandomene. Non è di questo però che voglio parlare adesso, ovviamente, anche se mi piace l'idea di fare un piccolo elogio della notte. Mi permetto di farlo perché oggi pomeriggio ho potuto dormire abbastanza e quindi ora sono ancora piuttosto vigile e non in modalità zoombie. Quando mi sono svegliato, ho colto l'occasione di un messaggio whatsapp ricevuto da un'amica per decidermi a scaricare e ritagliare la parte della trasmissione che la settimana scorsa...

Considerazioni a caldo su alcune pagine di un libro interessante

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Da ieri ho ripreso a leggere il libro che riporto in foto, acquistato qualche mese fa e dedicato al mondo della disabilità. Il sottotitolo recita, infatti, " la lunga battaglia dei disabili per cambiare la storia ". E' un libro molto interessante, anche se leggendolo mi ritrovo a fare i conti con un miscuglio di riflessioni, emozioni, pensieri e perché no, anche confusione per via della enorme quantità di dati, nomi e date. Viene voglia di rileggere le parti più importanti, approfondire, documentarsi, ma questo è un lavoro che probabilmente lascerò per un futuro indeterminato.  L'aspetto più importante e inevitabile, è che diventa costante il richiamo alla mia esperienza della disabilità, di Anna prima di tutto e di tutti gli altri che ho avuto modo di conoscere nel corso del tempo. E qui le emozioni, i sentimenti e gli stati d'animo mi fanno attraversare una vasta gamma di situazioni interiori che passano dal ricordo piacevole alla rabbia di certe posizioni ...

Il silenzio ha voce? (quello di Anna sicuramente!)

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Durante il pranzo ultimamente mi piace guardare qualche video proposto da Facebook. L'ho fatto anche oggi, ma invece di passare un momento di semplice svago, mi sono ritrovato immerso in un flusso di pensieri tale da sentirmi obbligato ora a rinunciare al riposo pomeridiano e, in barba al leggero mal di testa che avverto, scrivere alcune delle riflessioni da lì scaturite. In particolare mi hanno colpito quattro video, ripresi dalla trasmissione Italia's got talent, due dei quali vincitori del golden buzzer, il bottone dorato che, se premuto da uno dei giudici, permette l'accesso diretto alla finale. Non mi vergogno di ammettere che vedere la pressione di quel pulsante mi provoca uno stato emotivo prossimo alla commozione: in quel momento sperimento, infatti, un senso di vicinanza agli artisti che lo hanno meritato e penso alle loro emozioni, giusto premio di un impegno e una passione coltivata con fatica per arrivare ai livelli di capacità e bravura messi in scena sul...

Riflessioni a margine del convegno "Il braille e la scienza"

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La perdita di un treno per rientrare a casa offre l'opportunità di fermarmi a riflettere e rielaborare i contenuti appresi questa mattina durante il convegno "Il braille e la scienza" organizzato dalla Sapienza in occasione della XIII Giornata nazionale del braille e dedicata principalmente alla possibilità di estendere questo tipo di scrittura alle materie scientifiche, matematiche prima di tutto, e le conseguenti implicazioni didattiche. Le domande che hanno guidato le riflessioni in programma sono riportate sulla brochure dedicata e offrono automaticamente lo spunto per un approccio al tema. Per me che ho pochissima esperienza nella relazione con persone cieche e ipovedenti, si è trattato di un entrare, o meglio affacciarmi su un mondo che non conosco ancora, perciò ho tutto da imparare. In queste righe mi limiterò a riportare solo alcune osservazioni evitando di fare un riassunto dell'intera giornata. Il sistema di scrittura braille si ...